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	<title>Biobanca UPO</title>
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	<description>Osservare da vicino per andare lontano</description>
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	<title>Biobanca UPO</title>
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		<title>La città informa: aprile-giugno 2026</title>
		<link>https://biobank.uniupo.it/2026/04/03/la-citta-informa-aprile-giugno-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:27:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“La Città Informa” è un opuscolo informativo curato dalla Comunità di pratiche dell’area anziani della città di Novara, un gruppo di lavoro formato dai volontari delle Associazioni locali (cosiddetti Enti di Terzo Settore) e dalle figure professionali delegate da ASL NO, Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della Carità di Novara, Comune di Novara, CST ETS Novara VCO [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://biobank.uniupo.it/2026/04/03/la-citta-informa-aprile-giugno-2026/">La città informa: aprile-giugno 2026</a> proviene da <a href="https://biobank.uniupo.it">Biobanca UPO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>“La Città Informa”</strong> è un opuscolo informativo curato dalla <strong>Comunità di pratiche dell’area anziani della città di Novara</strong>, un gruppo di lavoro formato dai volontari delle Associazioni locali (cosiddetti Enti di Terzo Settore) e dalle figure professionali delegate da ASL NO, Azienda Ospedaliero-Universitaria<br />
Maggiore della Carità di Novara, Comune di Novara, CST ETS Novara VCO e Università del Piemonte Orientale.<br />
La Comunità di pratiche dell’area anziani è un luogo di dialogo e confronto in tema di terza e quarta età. Ormai da oltre 10 anni, costituisce un laboratorio di idee e progettazione di iniziative a sostegno della domiciliarità delle persone anziane e della promozione di una cultura dell’invecchiamento attivo.</p>
<p><strong>Scarica l’opuscolo: <a href="https://biobank.uniupo.it/wp-content/uploads/2026/04/La_Citta_Informa_02_04_2026_0.pdf">La Città Informa</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://biobank.uniupo.it/2026/04/03/la-citta-informa-aprile-giugno-2026/">La città informa: aprile-giugno 2026</a> proviene da <a href="https://biobank.uniupo.it">Biobanca UPO</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>BIONET-PM: UPO Biobank al cuore di una piattaforma preclinica transfrontaliera per l&#8217;oncologia di precisione</title>
		<link>https://biobank.uniupo.it/2026/03/24/bionet-pm-upo-biobank-al-cuore-di-una-piattaforma-preclinica-transfrontaliera-per-loncologia-di-precisione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 09:25:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://biobank.uniupo.it/?p=2855</guid>

					<description><![CDATA[<p>Organoidi derivati da pazienti, co-colture 3D e screening farmacologico: il progetto Interreg costruisce un atlante oncologico transfrontaliero unico nell&#8217;area Italia-Svizzera. UPO Biobank, infrastruttura istituzionale dell&#8217;Università del Piemonte Orientale affiliata al consorzio europeo BBMRI-ERIC e alla rete nazionale NICO delle core facilities, è protagonista del progetto BIONET-PM, finanziato nell&#8217;ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Svizzera 2021-27 con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://biobank.uniupo.it/2026/03/24/bionet-pm-upo-biobank-al-cuore-di-una-piattaforma-preclinica-transfrontaliera-per-loncologia-di-precisione/">BIONET-PM: UPO Biobank al cuore di una piattaforma preclinica transfrontaliera per l&#8217;oncologia di precisione</a> proviene da <a href="https://biobank.uniupo.it">Biobanca UPO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Organoidi derivati da pazienti, co-colture 3D e screening farmacologico: il progetto Interreg costruisce un atlante oncologico transfrontaliero unico nell&#8217;area Italia-Svizzera.<br />
<strong>UPO Biobank</strong>, infrastruttura istituzionale dell&#8217;Università del Piemonte Orientale affiliata al consorzio europeo <strong>BBMRI-ERIC</strong> e alla rete nazionale NICO delle core facilities, è protagonista del progetto <strong>BIONET-PM</strong>, finanziato nell&#8217;ambito del <strong>Programma Interreg VI-A Italia-Svizzera 2021-27</strong> con un budget complessivo di un milione di euro.<br />
UPO Biobank costituisce il fulcro operativo dell&#8217;intero progetto: raccoglie e conserva i campioni biologici dei pazienti, con diagnosi di <strong>carcinoma colorettale</strong>, <strong>carcinoma endometriale</strong> e <strong>neoplasie ematologiche</strong> (linfomi e mieloma), li caratterizza dal punto di vista molecolare e multi-omico, e li rende disponibili per lo sviluppo di modelli tridimensionali. Da questi campioni nascono gli <strong>organoidi derivati da paziente (PDO)</strong>: strutture che riproducono in laboratorio il tumore e il suo microambiente, sulle quali vengono testati farmaci esistenti e nuove combinazioni terapeutiche.</p>
<p>«Una piattaforma unica nel suo genere nel nostro territorio, e rara in ambito nazionale e internazionale, per la medicina personalizzata, la sostenibilità a lungo termine e il trasferimento tecnologico», ha sottolineato la professoressa Daniela Capello al Kick-off Meeting del 13 marzo, ricordando che il progetto «crea un know-how e strutture che, oltre la sua durata,<br />
consentiranno di fare formazione con i nostri studenti, con i ricercatori clinici, e di essere competitivi sul piano del trasferimento tecnologico grazie alla collaborazione con i partner svizzeri».</p>
<p>Il progetto si inserisce in un percorso di ricerca già avviato attraverso i progetti <a href="https://biobank.uniupo.it/progetti/">ADAGE e GREAT</a>, che hanno contribuito a costruire le competenze e le infrastrutture oggi messe a sistema in BIONET-PM. II campioni e i dati associati, oltre a supportare la ricerca locale, saranno messi a disposizione della comunità scientifica in conformità con i principi FAIR, garantendo accessibilità e tracciabilità ben oltre la chiusura del progetto.</p>
<p>Accanto a UPO, il consorzio include l&#8217;<a href="https://www.eoc.ch/">Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) di Bellinzona</a>, responsabile dello sviluppo delle tecnologie di co-coltura 3D, la Fondazione per l&#8217;<a href="https://search.usi.ch/it/unita-organizzative/418/istituto-oncologico-di-ricerca">Istituto Oncologico di Ricerca (IOR) di Bellinzona</a>, con competenze nella farmacologia sperimentale dei linfomi, e il <a href="https://innovationticino.com/it/life-sciences/">Life Sciences Competence Center (LSCC) di Bellinzona</a>, dedicato alla standardizzazione e al trasferimento tecnologico.</p>
<p>Le attività sono avviate dal 1° gennaio 2026 e si concluderanno in trenta mesi.</p>
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		<item>
		<title>Biobanche e risorse digitali &#8211; Workshop 11 febbraio 2026</title>
		<link>https://biobank.uniupo.it/2026/01/19/biobanche-e-risorse-digitali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 16:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://biobank.uniupo.it/?p=2841</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’11 febbraio 2026 a Novara si terrà il workshop: “DAI CAMPIONI BIOLOGICI ALLA RICERCA FONDATA SUI DATI: BIOBANCHE E INTEGRAZIONE DELLE RISORSE DIGITALI PER LA SALUTE DEL FUTURO” Organizzato dall’Università del Piemonte Orientale in collaborazione con BBMRI e DAIRI-R. La ricerca biomedica e sanitaria sta attraversando una profonda trasformazione, guidata dallo sviluppo delle tecnologie digitali, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://biobank.uniupo.it/2026/01/19/biobanche-e-risorse-digitali/">Biobanche e risorse digitali &#8211; Workshop 11 febbraio 2026</a> proviene da <a href="https://biobank.uniupo.it">Biobanca UPO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">L’</span><b>11 febbraio 2026 a Novara</b><span style="font-weight: 400;"> si terrà il workshop:</span></p>
<p><b>“</b><b>DAI CAMPIONI BIOLOGICI ALLA RICERCA FONDATA SUI DATI: BIOBANCHE E INTEGRAZIONE DELLE RISORSE DIGITALI PER LA SALUTE DEL FUTURO</b><b>”</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Organizzato dall’</span><b>Università del Piemonte Orientale </b><span style="font-weight: 400;">in collaborazione con </span><b>BBMRI</b><span style="font-weight: 400;"> e </span><b>DAIRI-R</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La ricerca biomedica e sanitaria sta attraversando una </span><b>profonda trasformazione</b><span style="font-weight: 400;">, guidata dallo sviluppo delle </span><b>tecnologie digitali</b><span style="font-weight: 400;">, dall’uso crescente di </span><b>informazioni sanitarie integrate</b><span style="font-weight: 400;"> e dall’</span><b>emergere dei dati sintetici</b><span style="font-weight: 400;">, con un impatto diretto sulla </span><b>ricerca traslazionale</b><span style="font-weight: 400;"> e sui </span><b>sistemi sanitari</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il convegno analizza </span><b>sfide, opportunità e impatti</b><span style="font-weight: 400;"> di questa transizione nel quadro dello </span><b>Spazio Europeo dei Dati Sanitari (EHDS)</b><span style="font-weight: 400;"> e nel contesto </span><b>nazionale e regionale</b><span style="font-weight: 400;">, approfondendo le evoluzioni che stanno ridefinendo </span><b>infrastrutture, modelli di governance e pratiche di ricerca</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un’occasione di confronto sugli aspetti </span><b>etici, normativi e organizzativi</b><span style="font-weight: 400;"> relativi a:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Utilizzo dei </span><b>campioni biologici</b><span style="font-weight: 400;"> e delle </span><b>biobanche</b><span style="font-weight: 400;"> nella ricerca</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Digitalizzazione dei dati sanitari</b><span style="font-weight: 400;"> a fine di ricerca</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Integrazione tra </span><b>ricerca, sanità e infrastrutture digitali</b><span style="font-weight: 400;">.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Il workshop metterà in dialogo istituzioni, università, sistema sanitario e comitati etici, con uno sguardo nazionale ed europeo e un focus sul contesto regionale.</span></p>
<p><a href="https://newaurameeting.it/prodotto/workshop-dai-campioni-biologici-alla-ricerca-fondata-sui-dati-biobanche-e-integrazione-delle-risorse-digitali-per-la-salute-del-futuro/"><b>Programma e iscrizioni</b></a></p>
<p><a href="https://biobank.uniupo.it/wp-content/uploads/2026/01/Programma-11-Febbraio-Biobanche-e-risorse-digitali-1.pdf"><strong>Scarica il Programma del workshop Biobanche e risorse digitali</strong></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://biobank.uniupo.it/2026/01/19/biobanche-e-risorse-digitali/">Biobanche e risorse digitali &#8211; Workshop 11 febbraio 2026</a> proviene da <a href="https://biobank.uniupo.it">Biobanca UPO</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La città informa: gennaio &#8211; marzo 2026</title>
		<link>https://biobank.uniupo.it/2026/01/19/la-citta-informa-gennaio-marzo-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 16:27:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://biobank.uniupo.it/?p=2837</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;La Città Informa&#8221; è una raccolta di opportunità, risorse, proposte di svago per la terza età e non solo per il periodo gennaio &#8211; marzo 2026 curata dal Tavolo Tematico Anziani della città di Novara, un gruppo di lavoro formato dai volontari delle Associazioni locali (cosiddetti Enti di Terzo Settore) e dalle figure professionali delegate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://biobank.uniupo.it/2026/01/19/la-citta-informa-gennaio-marzo-2026/">La città informa: gennaio &#8211; marzo 2026</a> proviene da <a href="https://biobank.uniupo.it">Biobanca UPO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>&#8220;La Città Informa&#8221;</strong> è una raccolta di <strong>opportunità, risorse, proposte di svago per la terza età e non solo</strong> per il periodo gennaio &#8211; marzo 2026 curata dal Tavolo Tematico Anziani della città di Novara, un gruppo di lavoro formato dai volontari delle Associazioni locali (cosiddetti Enti di Terzo Settore) e dalle figure professionali delegate da ASL NO, Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della Carità di Novara, Comune di Novara, CST ETS Novara VCO e Università del Piemonte Orientale. Il Tavolo Tematico Anziani è un luogo di dialogo e confronto in tema di terza e quarta età. Da diversi anni, costituisce un laboratorio di idee e progettazione di iniziative a sostegno della domiciliarità delle persone anziane e della promozione di una cultura dell’invecchiamento attivo.</p>
<p>UPO Biobank e il Novara Cohort Study sono sostenuti attivamente dal Tavolo Anziani e dal <strong><a href="https://www.ciesseti.eu/it">Centro Solidarietà e Sussidiarietà – Servizi per il Territorio</a> (CST)</strong>, un&#8217;associazione di secondo livello che riunisce organizzazioni di volontariato operanti nelle province di Novara e del Verbano Cusio Ossola.</p>
<p><strong>Scarica l&#8217;opuscolo: <a href="https://biobank.uniupo.it/wp-content/uploads/2026/01/La_Citta_Informa_16_01_2026.pdf">La Città Informa gennaio &#8211; marzo 2026</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://biobank.uniupo.it/2026/01/19/la-citta-informa-gennaio-marzo-2026/">La città informa: gennaio &#8211; marzo 2026</a> proviene da <a href="https://biobank.uniupo.it">Biobanca UPO</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il percorso condiviso di scienza aperta del Novara Cohort Study: quando la ricerca diventa bene comune</title>
		<link>https://biobank.uniupo.it/2025/10/23/il-percorso-condiviso-di-scienza-aperta-del-novara-cohort-study/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2025 09:17:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Venerdì 19 settembre, l’Auditorium Cattaneo di UPO ha ospitato un pomeriggio di grande partecipazione e condivisione dedicato al Novara Cohort Study (NCS) lo studio di popolazione longitudinale del Dipartimento di Medicina Sperimentale sull’invecchiamento che unisce ricerca scientifica, istituzioni e comunità in un percorso di scienza aperta e salute condivisa. L’incontro, aperto dal Rettore Menico Rizzi, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://biobank.uniupo.it/2025/10/23/il-percorso-condiviso-di-scienza-aperta-del-novara-cohort-study/">Il percorso condiviso di scienza aperta del Novara Cohort Study: quando la ricerca diventa bene comune</a> proviene da <a href="https://biobank.uniupo.it">Biobanca UPO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Venerdì 19 settembre, l’Auditorium Cattaneo di UPO ha ospitato un pomeriggio di grande partecipazione e condivisione dedicato al <a href="https://biobank.uniupo.it/novara-cohort-study/">Novara Cohort Study</a> (NCS) lo studio di popolazione longitudinale del Dipartimento di Medicina Sperimentale sull’invecchiamento che unisce ricerca scientifica, istituzioni e comunità in un percorso di scienza aperta e salute condivisa.<br />
L’incontro, aperto dal Rettore Menico Rizzi, ha visto la partecipazione dell’Assessora all’Istruzione e alle Politiche Sociali del Comune di Novara, Giulia Arienti, della Dott.ssa Daniela Sarasino, Direttrice del Governo Clinico e del Risk Management dell’ASL Novara, del Dott. Stefano Scarpetta, Direttore Generale dell’AOU Maggiore della Carità, di Benedetta Baraggioli, Responsabile dei progetti culturali e strategici del Comune di Novara, di Davide Maggi, Presidente della Fondazione Comunità Novarese, e di Daniele Giaime, Vicepresidente del Centro Servizi per il Territorio Novara–VCO.<br />
Gli interventi hanno messo in luce il valore scientifico e sociale della <strong>collaborazione tra Università, Azienda Ospedaliera e ASL</strong>, evidenziando come la <strong>sinergia tra ricerca e territorio</strong> possa generare <strong>conoscenza, fiducia e benessere collettivo</strong>.<br />
La prof.ssa Daniela Capello e il team di NCS hanno raccontato la storia e le prospettive di uno studio che nasce dalla partecipazione attiva dei cittadini e si fonda sull’impegno condiviso per comprendere i determinanti dell’invecchiamento e della salute nel tempo.<br />
Momento di grande emozione la premiazione del concorso fotografico “Le età della vita, fotogrammi del nostro tempo”, che ha portato sul palco immagini capaci di raccontare, con ironia, sensibilità e tenerezza, come ciascuno di noi osserva il tempo che passa, un invito a guardare l’età che avanza come occasione di equilibrio, consapevolezza e dialogo tra generazioni. Un evento che ha intrecciato scienza, territorio ed emozione, confermando il Novara Cohort Study come esempio concreto di<strong> ricerca partecipata</strong> e di <strong>scienza come bene comune</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2736 size-large" src="https://biobank.uniupo.it/wp-content/uploads/2025/10/ALE_8906-200-1024x745.jpg" alt="" width="1024" height="745" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2738 size-large" src="https://biobank.uniupo.it/wp-content/uploads/2025/10/ALE_8900-195-1024x682.jpg" alt="" width="1024" height="682" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2740 size-large" src="https://biobank.uniupo.it/wp-content/uploads/2025/10/ALE_8863-167-1024x682.jpg" alt="" width="1024" height="682" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2742 size-large" src="https://biobank.uniupo.it/wp-content/uploads/2025/10/ALE_8869-170-1024x682.jpg" alt="" width="1024" height="682" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2744 size-large" src="https://biobank.uniupo.it/wp-content/uploads/2025/10/ALE_8886-184-1024x836.jpg" alt="" width="1024" height="836" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2746 size-large" src="https://biobank.uniupo.it/wp-content/uploads/2025/10/ALE_8893-189-1024x682.jpg" alt="" width="1024" height="682" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2748 size-large" src="https://biobank.uniupo.it/wp-content/uploads/2025/10/ALE_8872-173-1024x682.jpg" alt="" width="1024" height="682" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2752 size-large" src="https://biobank.uniupo.it/wp-content/uploads/2025/10/ALE_8706-66-1024x682.jpg" alt="" width="1024" height="682" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://biobank.uniupo.it/2025/10/23/il-percorso-condiviso-di-scienza-aperta-del-novara-cohort-study/">Il percorso condiviso di scienza aperta del Novara Cohort Study: quando la ricerca diventa bene comune</a> proviene da <a href="https://biobank.uniupo.it">Biobanca UPO</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Aperte le iscrizioni al Master “Le Biobanche di ricerca nell’ecosistema scientifico”</title>
		<link>https://biobank.uniupo.it/2025/10/09/master-le-biobanche-di-ricerca-nellecosistema-scientifico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Oct 2025 11:48:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://biobank.uniupo.it/?p=2719</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono aperte le iscrizioni alla II edizione del Master di primo livello “Le Biobanche di ricerca nell’ecosistema scientifico”, promosso dall’Università di Bologna e dall’Università del Piemonte Orientale, con la collaborazione dell’IRST Dino Amadori. Il Master forma professionisti capaci di operare in un settore di crescente rilevanza per la ricerca biomedica, garantendo qualità scientifica ed etica nella gestione di campioni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://biobank.uniupo.it/2025/10/09/master-le-biobanche-di-ricerca-nellecosistema-scientifico/">Aperte le iscrizioni al Master “Le Biobanche di ricerca nell’ecosistema scientifico”</a> proviene da <a href="https://biobank.uniupo.it">Biobanca UPO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono aperte le iscrizioni alla <b>II edizione</b> del Master di primo livello <b>“Le Biobanche di ricerca nell’ecosistema scientifico”</b>, promosso dall’<b>Università di Bologna</b> e dall’<b>Università del Piemonte Orientale</b>, con la collaborazione dell’<b>IRST Dino Amadori</b>.</p>
<p>Il Master forma professionisti capaci di operare in un settore di crescente rilevanza per la ricerca biomedica, garantendo qualità scientifica ed etica nella gestione di campioni e dati. Un percorso multidisciplinare che integra competenze scientifiche, cliniche, normative e tecnologiche, per rispondere ai bisogni di una ricerca avanzata, sostenibile e aperta a nuove figure professionali.</p>
<p>Accanto al ruolo delle biobanche nella medicina personalizzata, il Master guarda anche all’innovazione, alle imprese e all’industria: temi che il Master ha voluto richiamare anche nel pubbliredazionale promozionale pubblicato da <i>Il Sole 24 Ore</i> il 26 settembre 2025, dal titolo <i>“Biobanche: ricerca, qualità e innovazione”</i> (pag. 35), all’interno dello speciale <i>MASTER – Realtà Eccellenti. Nuove competenze per nuove opportunità!</i></p>
<p><a href="https://biobank.uniupo.it/wp-content/uploads/2025/10/fcp-97_MASTER-Biobaking.pdf">Clicca qui per leggere l&#8217;articolo de Il Sole 24 Ore</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://biobank.uniupo.it/2025/10/09/master-le-biobanche-di-ricerca-nellecosistema-scientifico/">Aperte le iscrizioni al Master “Le Biobanche di ricerca nell’ecosistema scientifico”</a> proviene da <a href="https://biobank.uniupo.it">Biobanca UPO</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La città informa &#8211; autunno 2025</title>
		<link>https://biobank.uniupo.it/2025/10/06/la-citta-informa-autunno-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Oct 2025 06:51:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://biobank.uniupo.it/?p=2691</guid>

					<description><![CDATA[<p>È disponibile il nuovo numero de “La Città Informa”, una raccolta di opportunità, risorse e proposte di svago per la terza età e non solo, valide per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2025. La pubblicazione è curata dal Tavolo Tematico Anziani della Città di Novara, un gruppo di lavoro composto da volontari delle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://biobank.uniupo.it/2025/10/06/la-citta-informa-autunno-2025/">La città informa &#8211; autunno 2025</a> proviene da <a href="https://biobank.uniupo.it">Biobanca UPO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="192" data-end="403">È disponibile il nuovo numero de <strong data-start="225" data-end="247">“La Città Informa”</strong>, una raccolta di opportunità, risorse e proposte di svago per la <strong data-start="313" data-end="337">terza età e non solo</strong>, valide per i mesi di <strong data-start="367" data-end="402">ottobre, novembre e dicembre 2025</strong>.</p>
<p>La pubblicazione è curata dal <strong data-start="435" data-end="484">Tavolo Tematico Anziani della Città di Novara</strong>, un gruppo di lavoro composto da volontari delle associazioni del territorio (Enti del Terzo Settore) e da professionisti di <strong data-start="610" data-end="620">ASL NO</strong>, <strong data-start="622" data-end="691">Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della Carità di Novara</strong>, <strong data-start="693" data-end="713">Comune di Novara</strong>, <strong data-start="715" data-end="737">CST ETS Novara VCO</strong> e <strong data-start="740" data-end="777">Università del Piemonte Orientale</strong>.</p>
<p>Il Tavolo rappresenta uno spazio stabile di confronto e co-progettazione sui temi legati alla <strong data-start="874" data-end="896">terza e quarta età</strong>, con particolare attenzione al sostegno alla domiciliarità e alla promozione dell’<strong data-start="979" data-end="1004">invecchiamento attivo</strong>.</p>
<p><strong data-start="1416" data-end="1438">Scarica l’opuscolo</strong>: <a href="https://biobank.uniupo.it/wp-content/uploads/2025/06/La_Citta_Informa_01_10_2025.pdf">La Città Informa &#8211; autunno 2025</a></p>
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		<item>
		<title>Gli studi di coorte: osservare la salute nel tempo per capire e prevenire</title>
		<link>https://biobank.uniupo.it/2025/08/18/gli-studi-di-coorte-osservare-la-salute-nel-tempo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Aug 2025 14:05:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sguardo alla scienza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli studi di coorte seguono nel tempo un gruppo di persone (una &#8220;coorte&#8221;) per osservarne l’evoluzione della salute e di altri aspetti legati alla vita quotidiana. Queste ricerche raccolgono informazioni su stile di vita, ambiente, genetica e condizioni cliniche, per analizzare come tutti questi fattori influenzano la salute nel corso degli anni. I grandi studi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://biobank.uniupo.it/2025/08/18/gli-studi-di-coorte-osservare-la-salute-nel-tempo/">Gli studi di coorte: osservare la salute nel tempo per capire e prevenire</a> proviene da <a href="https://biobank.uniupo.it">Biobanca UPO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli studi di coorte seguono nel tempo un gruppo di persone (una &#8220;coorte&#8221;) per osservarne l’evoluzione della salute e di altri aspetti legati alla vita quotidiana.<br />
Queste ricerche raccolgono informazioni su stile di vita, ambiente, genetica e condizioni cliniche, per analizzare come tutti questi fattori influenzano la salute nel corso degli anni.<br />
I grandi studi di coorte sono tra gli strumenti più potenti della ricerca epidemiologica. In Europa, progetti come <a href="https://www.ukbiobank.ac.uk/">UK Biobank</a>, EPIC o SHARE coinvolgono centinaia di migliaia di partecipanti. Grazie a questi dati è possibile identificare i fattori di rischio per malattie croniche come il diabete, malattie cardiovascolari, neurodegenerative e tumori, migliorando così le strategie di prevenzione e diagnosi precoce.<br />
Inoltre, questi studi aiutano a comprendere meglio le disuguaglianze di salute, l’impatto dell’inquinamento, dell’alimentazione e dell’invecchiamento, contribuendo allo sviluppo di politiche sanitarie più efficaci e personalizzate. Con l’integrazione di nuove tecnologie, come il sequenziamento genetico e l’intelligenza artificiale, gli studi di coorte stanno diventando sempre più precisi e predittivi.<br />
Grazie alla partecipazione volontaria dei cittadini, gli studi di coorte rappresentano un vero pilastro per costruire la medicina del futuro: una medicina basata su evidenze solide e su una visione integrata della salute.</p>
<p>In foto: una panoramica dei principali studi di coorte attivi in Europa e una visualizzazione dei dati raccolti nel <a href="https://biobank.uniupo.it/novara-cohort-study/">Novara Cohort Study (NCS)</a>, studio attivo in Italia per indagare i determinanti dell’invecchiamento.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2705 size-large" src="https://biobank.uniupo.it/wp-content/uploads/2025/08/newsletter_1-1-1024x576.png" alt="studi di coorte in Europa" width="1024" height="576" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2703 size-large" src="https://biobank.uniupo.it/wp-content/uploads/2025/08/newsletter_2-1-1024x576.png" alt="i principali dati raccolti dal Novara Cohort study" width="1024" height="576" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://biobank.uniupo.it/2025/08/18/gli-studi-di-coorte-osservare-la-salute-nel-tempo/">Gli studi di coorte: osservare la salute nel tempo per capire e prevenire</a> proviene da <a href="https://biobank.uniupo.it">Biobanca UPO</a>.</p>
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		<item>
		<title>Al via la nuova rubrica “Sguardo alla scienza”</title>
		<link>https://biobank.uniupo.it/2025/06/20/al-via-la-nuova-rubrica-sguardo-alla-scienza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jun 2025 07:01:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://biobank.uniupo.it/?p=2681</guid>

					<description><![CDATA[<p>Siamo felici di annunciare il lancio di &#8220;Sguardo alla scienza&#8221;, una nuova rubrica pensata per tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo della scienza e della ricerca. Questa iniziativa nasce con l’obiettivo di condividere il mondo della ricerca, rendendo la scienza accessibile e comprensibile a tutti. In “Sguardo alla Scienza” troverete articoli divulgativi scritti per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://biobank.uniupo.it/2025/06/20/al-via-la-nuova-rubrica-sguardo-alla-scienza/">Al via la nuova rubrica “Sguardo alla scienza”</a> proviene da <a href="https://biobank.uniupo.it">Biobanca UPO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo felici di annunciare il lancio di &#8220;Sguardo alla scienza&#8221;, una nuova rubrica pensata per tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo della scienza e della ricerca. Questa iniziativa nasce con l’obiettivo di condividere il mondo della ricerca, rendendo la scienza accessibile e comprensibile a tutti.</p>
<p>In “Sguardo alla Scienza” troverete articoli divulgativi scritti per rendere la scienza comprensibile a tutti, senza complicazioni. Vi offriremo approfondimenti su temi di ricerca innovativi, portandovi dietro le quinte del mondo scientifico e mostrandovi come la ricerca possa influenzare positivamente la nostra vita e la nostra salute.</p>
<p><strong>Potete leggere il primo articolo <a href="https://biobank.uniupo.it/sguardo-alla-scienza/">qui</a>.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://biobank.uniupo.it/2025/06/20/al-via-la-nuova-rubrica-sguardo-alla-scienza/">Al via la nuova rubrica “Sguardo alla scienza”</a> proviene da <a href="https://biobank.uniupo.it">Biobanca UPO</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Organoidi</title>
		<link>https://biobank.uniupo.it/2025/06/19/organoidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2025 11:08:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sguardo alla scienza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://biobank.uniupo.it/?p=2664</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli organoidi sono piccole strutture tridimensionali coltivate in laboratorio a partire da cellule umane, che assomigliano a veri organi in miniatura. Questi “mini-organi” sono in grado di riprodurre molte delle caratteristiche, delle funzioni e dell’architettura dei tessuti reali, permettendo agli scienziati di studiare in modo molto più realistico come funzionano gli organi nel corpo. Gli organoidi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://biobank.uniupo.it/2025/06/19/organoidi/">Organoidi</a> proviene da <a href="https://biobank.uniupo.it">Biobanca UPO</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli organoidi sono piccole strutture tridimensionali coltivate in laboratorio a partire da cellule umane, che assomigliano a veri organi in miniatura. Questi “mini-organi” sono in grado di riprodurre molte delle caratteristiche, delle funzioni e dell’architettura dei tessuti reali, permettendo agli scienziati di studiare in modo molto più realistico come funzionano gli organi nel corpo.</p>
<p>Gli organoidi sono utilizzati per molteplici applicazioni: possono aiutare a capire meglio lo sviluppo delle malattie, come il cancro o le malattie genetiche; sono fondamentali per testare nuovi farmaci in modo più sicuro ed efficace, riducendo la necessità di sperimentazioni sugli animali; e permettono di personalizzare le terapie, studiando la risposta specifica di un paziente ai trattamenti. Inoltre, gli organoidi aprono nuove strade nella medicina rigenerativa, offrendo la possibilità di sviluppare tessuti o organi da impiantare nei pazienti. Grazie a queste potenzialità, gli organoidi rappresentano uno strumento rivoluzionario nella ricerca biomedica e nella cura delle malattie.</p>
<p>In foto: organoidi di carcinoma dell’endometrio (a sinistra) e colorettale (a destra) cresciuti in laboratorio e visti al microscopio. Al centro, immunofluorescenza di carcinoma colorettale, l’immunofluorescenza è una tecnica che “illumina” specifiche molecole del tumore per studiarne la struttura.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://biobank.uniupo.it/2025/06/19/organoidi/">Organoidi</a> proviene da <a href="https://biobank.uniupo.it">Biobanca UPO</a>.</p>
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